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By Torquato Tasso

L'aura con armonia dolce e soave

fan l'auree stelle e i bei corpi celesti,

mentre lenti i maggiori e i minor presti

si raggiran con suono acuto e grave.

Così l'anima ciò che spera e pave

e s'allegra e si duol, temprar sapesti,

e 'l bel concento di costumi onesti

n'ode chi la ragion sorda non have.

Ben udirlo io vorrei, ben prego Amore

che 'l chiaro suon che ne' canori accenti

di fuor s'ascolta e ne lusinga i sensi,

ebro sì di dolcezza e di stupore

non mi renda giammai, ch'a quel non pensi

ch'entro a lei piace e leva al ciel le menti.