619

By Antonio Tebaldeo

Questi toi ricchi panni e gemme tante,

misera, queste perle, argento et oro

viva non ti terran, ma tu cum loro

mancarai presto e andarai poco inante.

Sol il scrivere è quel che sta constante

contra il tempo e la morte, e tu un thesoro

sì bel sprezasti e un sì gentil lavoro

che ti tessea il tuo fidele amante.

Poscia che morir vòi, mori a tua posta;

non voglio, ingrata, al tuo dispecto darte

quel che vigilie e gran sudor mi costa.

Cussì potess'io avere a non amarte!

Il cor come la mano arò disposta

per l'avenir a non vergar più carte.