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By Serafino Aquilano

Perde col dur diamante ogni dureza

La incude <che è> sì salda et sì possente,

E involto in charta ogni martello il speza,

Perché trova quel molle, et lui consente.

Così crudel furor, tenace aspreza

Romper non pote una indurata mente.

Tu te arrendesti, io fui vinto e destructo,

Ché sol con humiltà se vince el tutto.