6)

By Auteur inconnu

Come sì oltre in così poca etade,

Saggio Signor, prendesti ardito il corso,

Ove all'umana debolezza il morso

Altri raffrena, altri v'incespa e cade?

Di Permesso colà per l'erte strade

Già par che vero Cigno abbi ale al dorso,

Già sei, né guari il quinto lustro hai scorso,

Giunto ove ancor senili orme son rade.

Ma tu non t'arrestar, ché certo segno

Non ha virtude, e mai non si dà posa

L'alma gentil, che 'l vero onore apprezza.

Segui anco ove ti spinge il proprio ingegno:

Ch'un dì farà tua cetra armoniosa

Romper le pietre, e pianger di dolcezza.