62

By Celio Magno

Deh spiega, Noto, al ciel l'umide penne

dagli antri tuoi con fronte oscura e bruna,

e folte nebbie d'ogn'intorno aduna

quante irato adoprar mai ti convenne;

indi, se d'aspro duol ch'altri sostenne

ti punse il cor giamai pietate alcuna,

versa con tal furor pioggia importuna

ch'al mondo il ciel novo diluvio accenne.

Perché non sol partirsi indarno tenti

Cinzia, ma del camin ch'oggi prepara

per così tristo augurio ognor paventi:

ché senza la sua vista amata e cara

vinceria l'acque tue dal ciel cadenti

de le lagrime mie la pioggia amara.