62

By Alessandro Braccesi

S'un benefitio inmenso e singulare

merita grato e degno guidardone,

qual premio puossi, qual retributione

render a chi da morte fa scampare?

Sentivo ognor mie vita tormentare,

vivendo sempre in grande afflictïone,

né dir porrei con penna e con sermone

quant'era il duol che mi face' mancare.

Cagion n'era, madonna, il vostro sdegno,

e 'l vederv'io turbata e mesta in volto

qual tucto d'ira il cor monstrava pregno.

Or che da me tanto timore ha sciolto

vostra lieta beltà, facto son degno

esser da morte per vostra opra tolto.