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Né mai, Trissino mio, più dolce rete
tese ad alcun di propria mano Amore,
di quella onde vi prese in sì poche ore
e vi condusse al giogo, ove ora sete;
né d'amorosi rai faci più liete
usciro unquanco, o più beato ardore,
di quell'ond'ora acceso in mezzo al core
di vivo fuoco un Mongibello avete.
Però degn'è che in stato alto e secondo
con refrigerio ardiate in vive fiamme,
godendo in servitù pregiata e cara,
per far veder che sol d'Amor s'impara
(purché di raro obietto egli altri infiamme)
quant'esser può di ben tra noi nel mondo.