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By Francesco Petrarca

Fra' verdi boschi, ove l'erbetta bagna

E sorgon mille fonti, un rusignolo

Fa suo lamento per l'antico duolo

Sì dolcemente, che non par che piagna;

Et ancor Progne sì forte si lagna

Che fa nell'aere d'uccei tanto stuolo,

E con dolce armonia da l'alto polo

Discender Giove con fida compagna.

Ivi piantai un lauro sì felice

Che ascende insino al ciel con la sua cima,

E dentro al cor mi pinse la radice.

Ahi, stolta lingua mia, con quale rima

Potresti mai narrar quanto a me lice,

Lodar l'alto valor che in lui si stima?