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Ferisce Amor due Serafini amanti,
E nelle piaghe lor forma sé stesso.
Un di raggio, un di sangue ha il fianco impresso;
Un mostra, un cela i segni illustri e santi.
E l'uno e l'altro al Feritore avanti
S'atterra, e svien da Amor, da doglia oppresso,
E all'uno e all'altro indi non è permesso
Senza appoggio guidare i passi erranti.
Accoglie Siena e questo e quel sostegno.
Uno rinverde, ed oggi pure ha vita,
Che servì al Serafin del vivo segno.
E secco e infranto a noi l'altro s'addita,
Ché l'umiltà trafitta anch'oggi ha sdegno
Mostrar memorie della gran ferita.