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By Battista Guarini

O sol, de l'alme più leggiadre e belle,

se col favor de i favolosi inchiostri

poter gli Orsi e i Centauri e gli altri mostri

fregiar il ciel di luci indegne e felle,

deh, perché al mio verace stil tra quelle,

voi benigno pianeta, a i voti nostri

erger non lice, voi, che i merti vostri

pon, volando, portar sovra le stelle?

Dove, non pur là 've s'ingemma e 'ndora

di tante stelle il maggior cerchio adorno,

vi darà loco ogni lucente segno,

ma il carro aurato, ov'ei ne mena il giorno,

vi darà Febo e sarà vostra aurora:

di voi, mio sole, ogn'altro loco è 'ndegno.