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By Bernardo Tasso

Questa fera gentil, ch' io temo et amo,

corre così leggiera, e sì fugace,

che benché col desio pronto et audace

speri pigliarla, invano spero e bramo;

e se talora di lontan la chiamo,

si ferma; indi nemica a la mia pace

di poggio in poggio va presta e fallace,

come vago augellin di ramo in ramo:

quando la scorgo al trappassar d' un colle,

ora l' occhio la perde, or la rivede,

ora a dietro rimansi, ora m' avanza;

e quanto più mi s' allontana e tolle

agli occhi, allor mi cresce la speranza

di giungerla col tardo e 'nfermo piede.