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By Comedio Venuti

Tu, che or trïunfi in tempo giovenile,

in teneri anni ed in età fiorita,

né pensi che tua fresca e verde vita

perda io stato suo vago e gentile,

se in questo nostro breve viver vile

non ben misuri la leggier partita

del tempo velocissimo (impedita

già tua beltà, che ognor non è d'aprile),

chiamarai gli anni andati e l'età calda

con voci cordïale e suspir tristi,

- Ohimè - gridando - ohimè, in quanto errore

stato è la cieca opinion mia salda!

Quando sirà mai più che amici acquisti,

o quale or pò ver me drizzar più amore? -