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By Giovan Battista Strozzi il Giovane

Ombra io seguo, che piagge, e monti cuopre;

Tutti per l'oscurissima foresta

Del mondo alfin discuopre

Aguati con sua face atra funesta;

Fuma, e sfavilla questa

Sempre; né mai per onda, né per vento

Si spegne; né si strugge

Per tempo, od altro; fugge di spavento

L'ardito, il vile, il misero, il contento.