634

By Torquato Tasso

Apre a l'Ira, al Furor Marte le porte,

lo scudo e l'asta sanguinosa stringe,

e 'l barbarico stuol tant'oltre spinge

ch'al cielo ardisce minacciar la morte.

Chi di propria natura ardito e forte

desio di gloria a l'alta impresa accinge,

chi per altra cagion la spada cinge

e torna ancora a ritentar la sorte.

Voi, che ne gite al ciel lieto e secondo

e da cui pace eterna il mondo attende,

fate che 'l tempio al rio Furor si chiuda.

D'altro onor, d'altro Dio via più giocondo

v'ha provvisto fortuna; e 'n voi s'accende

pur dopo il pianto altrui voglia sì cruda!