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By Giacomo Leopardi

Io son già stanco di pensar sì come

I miei pensier in voi stanchi non sono;

E come vita ancor non abbandono

Per fuggir de' sospir sì gravi some;

E come a dir del viso e delle chiome

E de' begli occhi, ond'io sempre ragiono,

Non è mancata omai la lingua e 'l suono,

Dì e notte chiamando il vostro nome;

E ch'e' piè miei non son fiaccati e lassi

A seguir l'orme vostre in ogni parte,

Perdendo inutilmente tanti passi;

Ed onde vien l'inchiostro, onde le carte

Ch'i' vo empiendo di voi; se 'n ciò fallassi,

Colpa d'amor, non già difetto d'arte.