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By Agnolo Firenzuola

Né più ratto le dolci labbia fuori

Del vago sen d'Amor tai note trassero,

Che quella folta nebbia e quei vapori,

Che 'nsino allor parea che ne celassero

Della bella Selvaggia i grandi onori,

Mi parve che in puro aere evaporassero;

E perché a chi può assai così gli piace,

Fu 'l grande obietto agli occhi miei capace.