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Né più ratto le dolci labbia fuori
Del vago sen d'Amor tai note trassero,
Che quella folta nebbia e quei vapori,
Che 'nsino allor parea che ne celassero
Della bella Selvaggia i grandi onori,
Mi parve che in puro aere evaporassero;
E perché a chi può assai così gli piace,
Fu 'l grande obietto agli occhi miei capace.