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By Battista Guarini

Pur si trovò chi con sublime ingegno

spiegò per l'aria inusitate penne,

e chi per novo mar drizzò l'antenne

a un novo mondo oltra l'erculeo segno.

Fu chi vinse la Parca e 'l caro pegno

de la vita cadente altrui sostenne,

e chi di penetrar vivendo ottenne

de l'ombre eterne e de la morte il regno.

Spesso al magico suon vinta, la luna

scese, e si scosse il mauritano Atlante,

e tremò tutta la tartarea sede.

Ogni impossibil cosa al fin si vede

in cielo, in terra, in mar, se non quest'una:

che bella donna ami canuto amante.