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By Chiara Matraini Contarini

Beata l'alma che beando altrui,

fuggendo del suo albergo giunse a riva,

e de l'aura vital d'altrui nodriva

se stessa tal, che si fea viva in dui.

Lo spirito d'Amor, vagando, a cui

porgea l'ardire, a cui la mente schiva

per soverchio timor, talor gli univa

in un stesso voler, caro per lui.

O felice ora, o fortunato giorno,

che in sì bella union l'alto concento

s'udì, che fa parer dolce la Morte.

Quanto n'avrebbe avuto invidia e scorno

chi fosse stato a rimirare intento

de' due cari fedel sì lieta sorte!