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By Erasmo da Valvasone

Ben potete versar lagrime amare

da gli occhi, o ninfe d'Adria, e l'aria e i venti

di singulti ingombrar e di lamenti,

chiamar crudo 'l destin, le stelle avare.

Ma non ha il vostro danno al mondo pare

di così nobil donna i giorni spenti,

né lo pote agguagliar, perché diventi

con tutte l'onde sue sol pianto il mare.

E meraviglia è ben ch'ogni aspro scoglio

non si spezzasse, e la procella e 'l lito

stessero immoti a così gran cordoglio.

Ma Nettunno restò forse stordito

al fiero annunzio, e si scordò l'orgoglio

antico, sì com'uom dal ciel ferito.