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By Antonio Tebaldeo

Natura, come buon maestro sòle,

che de dì in dì più assotigliar procura

l'ingegno, in formar pose ogni arte e cura

costei che in me pò quel che in neve il sole.

E tanto se avanzò che ge ne dòle,

ché non spera poter simil figura

superar mai e la sua fama oscura

chi il principio più bel che il fin far vòle.

Commesse error Natura in un sol loco:

quando le perle fra le labia ordiva,

una ne perse del numero eletto.

Questo mi fu de affanno e non già poco:

perché mai non me ride e sempre è schiva

per non scoprir ridendo il suo diffetto.