646

By Antonio Tebaldeo

Gripho, non t'amirar se negligente

paio, né creder già che in oblio metta

la fede, anci la tengo nel cor stretta:

ma hora Apol da me si trova absente.

Sùbito come inspirarà mia mente

de l'usata sua gratia benedetta,

vedrai una canzon volar in fretta.

Non ch'io prometta già cosa excellente,

ché, a dirte il ver, mal volentier favello

d'un tanto spirto e asai mia musa teme,

che scriptor merta de più antico pelo.

Pur, Gripho mio, per satisfare a quello

a cui son servo insino a l'hore extreme,

farol, se non con arte, con gran zelo.