646
Lungo ordin tu d'avi famosi egregi,
Alessandro, non mostri onde vantarti
possa, né in guerra i Persi vinti o i Parti,
o condotti in trionfo i duci e i regi;
ma de la stirpe tua son cari pregi
santa innocenza, ch'in furor di parti
non si macchiò di sangue e con mal'arti
non s'adornò d'ambiziosi fregi;
pietà di figli verso i padri, amore
de' padri verso i figli, ed in severa
placida vita moderate voglie;
e s'a le piante che rinnovan foglie
simile è stirpe umana, anco tu spera
che fiorisca la tua con novo onore.