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By Antonio Tebaldeo

Benché da ciechi exercitato sia

questo instrumento che hora in braccio io tegno,

non è perhò ch'el sia di laude indegno,

se ben gusti la sua dolce harmonia.

Orpheo con questo per la cieca via

trasse la moglie dal tartareo regno,

e Thebe edificò con questo legno

Amphion de cui la fama eterna fia.

Non già ch'esser mi creda equale a loro,

ma ben mi sforzo de seguir soe orme

per poter star fra il bel castalio choro.

E vedendo che in te virtù non dorme,

a te son corso che ami il sacro alloro:

perhò te piacia infra toi servi tòrme.