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By Giacomo Leopardi

I begli occhi ond'i' fui percosso in guisa

Ch'e' medesmi porian saldar la piaga,

E non già virtù d'erbe, o d'arte maga,

O di pietra dal mar nostro divisa;

M'hanno la via sì d'altro amor precisa,

Ch'un sol dolce pensier l'anima appaga;

E se la lingua di seguirlo è vaga,

La scorta può, non ella, essere derisa.

Questi son que' begli occhi che l'imprese

Del mio Signor vittoriose fanno

In ogni parte, e più sovra 'l mio fianco.

Questi son que' begli occhi che mi stanno

Sempre nel cor con le faville accese;

Perch'io di lor parlando non mi stanco.