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By Ludovico Leporeo

Tassa il Bertasso e dà la berta al Tasso

Un poeta di creta, anzi di gesso,

Che sta lunge, e non giunge a lor d'appresso,

E non ha lena, e muove a pena il passo.

Fa l'abbate e 'l primate di Parnasso,

Poiché a rollo d'Apollo è stato messo;

Non v'è chi possa stare al par con esso,

Cotanto fa di qua, di là fracasso.

Questi con atti e gesti m'ha proscisso,

Lacerato, e trinciato infino a l'osso,

Ed in iscritto e voce in croce affisso.

Ma non lo curo, e giuro per Minosso,

Che come can del capitan d'abisso,

Voglio darli di salcio un tralcio adosso.