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By Tommaso Campanella

Tu, che, forza ed amor mischiando, reggi

e muovi gli enti simili e diversi,

ordinati a quel fine, ond'io scoversi

il Fato, l'Armonia di tutte leggi;

s'è ver che i prieghi di cosa correggi

non decretata negli eterni versi,

ma solo i tempi prosperi e perversi

d'affrettar o tardar ne privileggi;

così prego io, che tant'anni mi truovo

di sciocchi e d'empi favola e versaglio,

e nuove ingiurie e pene ognora pruovo:

allevia, abbrevia, Dio, tanti travagli;

ché tu pur non farai consiglio nuovo,

se a libertà antevista quinci saglio.