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By Auteur inconnu

Se fia che io sappia un giorno al suono altero

Della Tromba avvezzar l'agresti avene,

Chiara Donna immortal, degna d'impero,

Render le vo' del tuo gran nome piene.

Dirò in faccia all'Italia e al Mondo intero

Qual sei, qual fosti, e qual di te dài spene;

Né l'onor tacerò, che vivo e vero

Deriva in te dalle paterne vene.

Dirò che hai già calle di gloria impresso,

E col valore e col saver profondo

Te stessa hai vinto e il femminil tuo sesso.

So che quanto può dir stile facondo

Già 'l vedi tu nel tuo gran core espresso,

Ma non vede ancor tutto Italia e il Mondo.