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By Agnolo Firenzuola

Non vedi che Selvaggia, che pur vienti

Ogni dì inanzi a gli occhi, ha 'n quel bel seno

Mille divini ascosti alti concenti,

E tu del ciel, di nebbia essendo pieno,

Il corso, anzi d'Iddio, conoscer tenti?

O bel Bisenzio s'io potessi a pieno

Scoprir di questo seno un sol mistero,

Quanta invidia ti avre' 'l Gange e l'Ibero!