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By Battista Guarini

Ahi, come entrasti, insidiosa e ria,

nel petto al saettar d'Amor sì forte?

Potessi almen con le tue fere scorte

mandar nel freddo cor la fiamma mia.

Doglia e donna crudele: un sol poria

caldo sospir trar quel bel sen da morte,

ed ella di pietà chiuse le porte,

per non sanar altrui se stessa oblia.

Ma perché tu non t'addolcisci, amara

doglia, nel dolce e bianco avorio accolta?

Ahi, che dal duro cor durezza acquisti.

Mira i begli occhi, or per te molli e tristi,

e 'l nome pio ne' miei sospiri ascolta,

e quinci poi d'esser pietosa impara.