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By Bernardo Tasso

Dunque se sempre il cor m' arde et agghiaccia

crudel Amor, se velenosi vermi

rodonlo ognor, senza poter dolermi,

volete pur ch' io mora amando, e taccia?

S' io celo il duol, che feramente abbraccia

l' anima trista, e i miei pensieri infermi,

voi nol vedete, ond' io non trovo schermi

contra lui, che mi fere e non minaccia.

Qual maggior pena, e più certo morire,

che la fiamma portar nascosta in seno,

né potersi doler del suo martire?

Io sento dentro al cor l' empio veleno,

e voi spietata, acciò nol possa dire,

ponete a la mia lingua un duro freno.