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By Giovan Battista Strozzi il Giovane

In suo ruscello amato,

Che pian pian se ne va tra' fiori, e l'erba

(Quasi un bell'aspe orato)

S'affisa spesso la mia Ninfa acerba;

Indi hor lieta, e superba

Al Ciel gli occhi suoi gira;

Et hor nuovo Narciso

Pur si rivolge alla chiar'onda, e mira:

Né per mirar ben fiso

Dal Sol vantaggio vede al suo bel viso.