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By Giovanni Guidiccioni

Questo che gli occhi abbaglia e l'alma accende,

se così dir conviensi, angelo umano,

col lampeggiar del riso umìle e piano

sovra la fuga del mio duolo intende;

col seren poi degli occhi, ov'Amor tende

d'or in or l'arco e mai non tira invano,

purga il mio cor d'ogni desio non sano

e pur mi raddolcisce ove più splende.

Ma quel che penetrò fu la divina

sua voce e 'l soavissimo concento

che fa de l'alme altrui dolce rapina.

Se voci umane son queste ch'io sento,

che paradiso in terra mi destina

Amor, che pace eterna e che contento?