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By Niccolò da Correggio

Supporta, aspecta, dàtti pace e spera,

ché un generoso cor non s'abandona,

anzi, più che Fortuna il volge e sprona,

più contra lei dié aver sua mente altiera.

Chi dil suo bene oprar non si dispera,

in porto ariva, se no a sexta, a nona;

ma non sia ancor chi troppo speme pona

in corte, ove mal giusta è la statera.

Questa per cambio d'oro, gemme e panni,

delizie, pompe e instabil suoi favori,

robba il meglio di nui, che è il fior degli anni.

E nui, che cechi siam ne i nostri errori,

accorgendossi tardo de' suoi inganni,

tra mille spine andiam cercando fiori.