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By Torquato Tasso

Vinca Fortuna omai se sotto il peso

di tante cure alfin cader conviene;

vinca, e del mio riposo e del mio bene

l'empio trofeo sia nel suo tempio appeso.

Colei, che mille eccelsi imperi ha reso

vili ed eguali a le più basse arene,

del mio male or si vanta e le mie pene

conta, e me chiama da' suoi strali offeso.

Dunque natura e stil cangia perch'io

cangio il mio riso in pianto? Or qual più chiaro

presagio attende del mio danno eterno?

Piangi, alma trista, piangi; e del tuo amaro

pianto si formi un tenebroso rio

ch'il Cocito sia poi del nostro inferno.