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By Tommaso Campanella

Come vuoi ch'a buon porto io mi conduca,

se de' compagni dati io veggio a prova

altri infedeli, e chi fede ha, si trova

che senno in lui pochissimo riluca?

e 'l fido e saggio, come lepre in buca,

timor nasconde, o fugge, e non mi giova;

e, se l'audacia in tal virtù si cova,

cattività ed inopia le manuca?

L'onor tuo, l'util mio, la ragion sprezza

vaneggiante l'aiuto, che m'invii,

per cui m'annunzi libertà e grandezza.

Credo e farò, se gli empi vòi far pii:

ma vorrei, per alzarmi a tanta altezza,

ch'io m'intuassi, come tu t'immii.