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By Antonio Tebaldeo

Hercul, del nome herede e de la forza,

di quel che 'l ciel sostenne per Atlante

e da la terra mille acerbe piante

svelse con sua virtù che 'l vitio amorza,

pigliar conviente quella hirsuta scorza

che trahesti al leon fiero e arrogante;

monstra il valore e scopri il bel diamante!

Né pace o triegua dal camin te torza!

Un altro Gerïone, un altro boo,

un'altra cerva, un serpe et un centauro

hoggi se vede al mondo, e uno Acheloo.

Tempo hai da farte uno immortal thesauro,

tal che tua fama voli al litto eoo

da l'onde hispane e dal mar indo al mauro.