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By Torquato Tasso

Alma real, che per leggiadro velo

splendi qual per cristallo il sol traluce,

e gli occhi e 'l volto adorni hai de la luce

ond'è sì luminoso il quarto cielo,

tu, cui lega amoroso e casto zelo,

qual perla in auro, al glorioso duce,

pregalo che mi traggia ove il sol luce

da l'ozio oscuro in cui sol torpo e gelo:

che il cor, di doglia ingombro e di sospetto,

s'ange penoso e si distempra in pianto

e teme il morir no, ma 'l lungo scempio.

La prigion apri e le mie labbra al canto,

i nodi sciogli, e 'n dolce nodo astretto

io sciorrò di Goffredo i voti al tempio.