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By Alessandro Braccesi

Ho decto ch'al suo fin ciascuna cosa

mortale arriva et hor lo provo e veggio:

certo non mi poteva advenir peggio,

e son con l'alma afflicta e senza posa.

Meno la vita trista e dolorosa,

e del mio cor la doglia ha facto un seggio:

s'io sto, s'io penso, parlo, scrivo o leggio,

sol questa cura meco sempre posa.

Quel dì ch'io tanto ognor temea sovente,

m'è ruinato adosso in un momento

e toltomi da quel ch'io immaginai:

ond'io mi trovo in crudei pene e guai

in forma che del viver mi sgomento,

e son come ombra vana tra la gente.