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By Battista Guarini

Di Vener adorata annodar chiome

mai non si vide, o girar lumi, e parmi

ch'a lei sol desser vinta i bronzi e i marmi,

e chi scolpilla a par di lei si nome.

Le famose bellezze, ove fur dome

del superbo Ilion le mura e l'armi,

favole fur di vaneggianti carmi,

che non ebber di vero altro che 'l nome.

O fortunata età, che vedi in terra

celeste dea, nel cui divin sembiante

Elena e Citerea viva s'onora;

e se SANTA non fosse, il mondo amante

diverrebbe idolatra, e per lei fora

già tutt'Asia ed Europa incendio e guerra.