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By Filippo Scarlatti

Superbia è quella che più a Dio dispiace,

perch'un superbo sta in grande errore,

ché gli pare esser di tutti il maggiore

e in suo vita vive in contumace.

Ah, questo suo pensier quant'è fallace,

però che quello etterno Creatore

conosce del suo vizio el suo sapore

e disce: - Ugual ti feci a quel servace! -

Ma perché 'l vizio gli dispiace tanto,

ciascun sa che cacciò del paradiso

chi possedeva l'angelico santo.

Quel Lucibel, ch'era nel vizio intriso,

giù ricascò con lagrime e con pianto

e brutto fece il suo lucente viso.

Maria col suo bel riso

ogni superbo abbassa, qual si vede,

gli umili essalta e nel suo regno siede.