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By Giovanni Guidiccioni

Dolce è 'l legame, Amor, ch'ordito m'hai,

perch'ella il tessa ed io l'annodi e stringa,

dolc'è 'l fuoco, entro a cui Pietà lusinga

il core e 'l suo martìr vince d'assai.

Forza di tempo o di fortuna mai

del bel viso c'ho in sen non mi discinga;

non figuri la mente e non dipinga

più vago obietto e più lucenti rai.

Spira 'l bel giglio paci, il riso onori,

e i dolcissimi folgori degli occhi

portan faville di celesti ardori.

Beato Amor, ch'indi giammai non scocchi

gli strali a vòto, e più beati i cori

che per alto destin son da lor tocchi!