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By Ludovico Leporeo

Benché fossi cantor miglior di Delio,

E di lui che descrisse Ulisse ed Ilio,

D'Orazio, Stazio, Seneca e Vergilio,

Non potrei lauro od auro aver d'Aurelio.

Se attondo errassi il mondo dell'Ortelio,

Dal Lilibeo col colombeo navilio

Al mar di Malabar, Rosso, o Pamfilio,

E tragissi e salissi Olimpo e Pelio;

Se avessi e possedessi un monopolio

Di versi tersi degni di Sedulio,

E andassi agli assi dell'empireo solio,

A' dì miei non avrei d'avanzo un giulio;

E pur chi tutto dì svolta il Nizolio

Tien con Prisciano in mano ampio peculio.