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By Francesco Petrarca

Il core, ch'a ciascun di vita è fonte,

Dispensando fra i membri il suo vigore,

Scaldano in me col lor fervente ardore

Due stelle accese in su la bella fronte:

E se per forza avvien che si tramonte

La luce lor al mio viso di fuore,

M'apprende un giel con sì fatto rigore

Che io non ho più poder che lo racconte.

Allor l'anima debile e smarrita

Né va, né sta; sì che doglioso e lasso

Né moro, né rimango tutto in vita.

Poi, risentendo, drizzo il primo passo

Pur ver' la fiamma dov'Amor m'invita:

Così angoscioso tutto 'l tempo passo.