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By Antonio Tebaldeo

Il cor che meco d'ogni cura tolto

si stava et compartiva al corpo vita,

ebbe da sé la libertà sbandita

come s'acorse del bel vostro volto.

E ne le forze altrui dapoi che còlto

si vide e non valerli alcuna aita,

ebbe baldanza, e forsi troppo ardita,

di star con vui, da me tutto disciolto.

Inde tanto poter apo voi prese,

che a poco a poco spinse il vostro fuora

del consüeto suo beato albergo;

e il poverello al petto mio se aprese

come a fidele hospitio, e da quella hora

in me voi sempre, et io in voi albergo.