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By Torquato Tasso

Tolse a le fiamme il glorioso Augusto

la pietà che d'Achille agguaglia l'ira,

onde ancor vive e cresce e luce e spira

fama l'incendio d'Ilion vetusto.

Il mio signor, che 'l Mauro e l'Indo adusto

sovra chi vinse o resse il mondo ammira,

vorrà ch'accenda una medesma pira

fido parto innocente e padre ingiusto?

Errò il padre: il figliuol la fé scolpita

in fronte porta, e se ne gloria e vanta

come servo fedel di note impresso.

L'un piange anco il suo fallo e l'altro canta

il suo signor: se l'una a l'altra vita

s'innesta, ah! vivano ambe al ben promesso!