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By Alessandro Braccesi

I' so' tal che credia già fusse in cenere

conversa e 'n ghiaccio la fiamma incredibile

che 'n puerile età mi fe' passibile

col suo bel volto, assimigliato a Venere.

Ma qual s'apprese alle mie membra tènere,

tal sempre è stata, e sarebbe impossibile

dir quanto ancide ancora il cor frangibile

più ch'un vetro che 'n terra rompe celere.

Io non potrei con mille lingue exprimere

solo una parte del mio foco, e dubito

che chi nol crede goda del mio gemito.

Tanto Amor seppe ben costei imprimere

nel cor con indelebil foco e sùbito,

che sempre poi è stato in fiamma e 'n tremito.