69. Qualunque donna à pregio di bieltate.
Qualunque donna à pregio di bieltate,
consiglio che da voi, bella, si guarde,
che non vegna a lo loco là ove siate,
ca, se ci vene, non fia chi la sguarde;
come candela à pic<c>iola clartate
a gran lumera, quando apresso l'arde,
così l'altre vi sono asomigliate:
però di starve apresso son codarde.
Qualunque bella donna vi cortea,
so ben che non à pregio là ove site,
ma non si può tener che non vi vea;
le donne come gli omeni ferite,
e voi medesma fer' e inamorea
la vostra ciera, quando la vedite.