699
O nipote d'Augusto,
se pietate è nel cielo o fra gli eroi,
scaldi e commova omai gli spirti tuoi,
sì che la voce del tuo cor si spieghi
in sì soavi preghi,
che possano addolcire
del mio irato signor gli sdegni e l'ire,
e, fornito il mio scempio,
egli idol mio si faccia, io gli sia tempio.