7 (142)
Pugnar ben spesso entro il mio petto io sento
Bella speranza e rio timore insieme;
E vorria l'uno eterno il mio tormento,
L'altra già spento il duol, che il cor mi preme.
“Temi”, quel fier mi dice; e s'io consento,
Tosto, “Spera”, gridar s'ode la speme;
Ma se sperare io vo' solo un momento,
Nella stessa speranza il mio Cor teme.
Mie sventure per l'uno escono in campo,
Mia costanza per l'altra; e fan battaglia
Aspra così che indarno io cerco scampo.
Dir non so già chi mai di lor prevaglia:
So ben ch'or gelo, ahi lassa, ed ora avvampo,
E sempre un rio pensier m'ange e travaglia.