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Come al nascer del dì tutto riluce
Di nuovi raggi e s'abbellisce il Cielo,
E, sgombrato alla terra il pigro gielo,
Il primiero vigor vi riconduce,
Così dappoi che dall'eterna luce
Discese l'Alma tua nel tuo bel velo,
Tolto ogni cieco orror, di santo zelo
Si vestì il Mondo, ed ebbe guida e duce.
Risorse allor Virtude, e bella e cara
Si fé la vita, che il vil senso frale
Gravata aveva, ahi, di che indegne some!
Onde tu sovr'ogni altra e bella e chiara
N'andrai, e ne' suoi voti ogni mortale
Invocherà divoto il tuo gran nome.